Certificazione volontaria del prodotto

Processo di valutazione

processo di certificazione del sistema 4

 

10 years records  Conservare la documentazione tecnica per un periodo di tempo definito dopo l'immissione sul mercato del prodotto edile.
 
Register of complaints  Registrazione dei reclami e conservazione di tutti i reclami relativi a non conformità o sequestri di prodotti
 
10 years records  Rispettare tutti i requisiti specifici per la marcatura, per informare i distributori di ogni non conformità e sequestro di prodotti
 
10 years records  Fornitura di istruzioni e informazioni sulla sicurezza nella lingua dello Stato membro che distribuisce il prodotto.
 
10 years records  Adottare immediatamente misure correttive qualora un prodotto non sia conforme.
 
 
Certificazione volontaria (non regolamentata)

L'Organismo di Certificazione dei Prodotti svolge attività di certificazione volontaria dei prodotti nel settore non regolamentato, in conformità alle norme di prodotto applicabili, alle specifiche tecniche e agli schemi di certificazione.

Qualora venga richiesta una certificazione volontaria secondo una norma europea armonizzata ai sensi del Regolamento (UE) n. 305/2011, per finalità che non rientrano nell'ambito di applicazione del medesimo Regolamento, la valutazione della conformità viene effettuata sulla base dei requisiti tecnici della relativa norma di prodotto, senza applicazione dell'Allegato ZA e senza riferimento alle procedure di Valutazione e Verifica della Costanza della Prestazione (AVCP) previste dal Regolamento (UE) n. 305/2011.

Il Certificato di Conformità rilasciato attesta esclusivamente che il prodotto è conforme ai requisiti tecnici specificati nella relativa specifica tecnica, ai soli fini della certificazione volontaria del prodotto.

Limitazioni della Certificazione Volontaria dei Prodotti

Nell'esecuzione della certificazione volontaria dei prodotti da costruzione nel settore non regolamentato, l'Organismo di Certificazione dei Prodotti adotta misure adeguate per prevenire qualsiasi rischio di utilizzo improprio o di interpretazione fuorviante della certificazione.

Di conseguenza:

  • la certificazione volontaria del prodotto non sostituisce la Valutazione e Verifica della Costanza della Prestazione (AVCP) prevista dal Regolamento (UE) n. 305/2011;
  • il certificato rilasciato non costituisce un Certificato di Costanza della Prestazione e non può essere utilizzato come base per la redazione della Dichiarazione di Prestazione (DoP) né per l'apposizione della marcatura CE;
  • la certificazione volontaria del prodotto non deve essere utilizzata in modo tale da far ritenere che il prodotto sia stato valutato come prodotto da costruzione ai sensi del Regolamento (UE) n. 305/2011, qualora ciò non sia applicabile;
  • il certificato conferma esclusivamente la conformità del prodotto alla specifica tecnica identificata nel certificato e nell'ambito di certificazione definito dall'Organismo di Certificazione dei Prodotti;
  • lo schema di certificazione è destinato ad essere applicato a livello globale, ovunque risulti applicabile e vi sia richiesta da parte dei clienti dell'Organismo di Certificazione.

Nei casi (aree geografiche, ad esempio il territorio dell'Unione Europea e altri territori nei quali il Regolamento (UE) n. 305/2011 è obbligatorio) in cui la certificazione venga effettuata secondo norme armonizzate ai sensi del Regolamento (UE) n. 305/2011 e l'uso previsto del prodotto richieda il rilascio di una Dichiarazione di Prestazione (DoP), i Certificati di Conformità rilasciati nell'ambito dello schema di certificazione volontaria (settore non regolamentato) non sostituiscono i certificati rilasciati da un Organismo Notificato ai sensi del Regolamento (UE) n. 305/2011, qualora il sistema di valutazione e verifica previsto dall'Allegato ZA della relativa norma armonizzata richieda l'intervento di un Organismo Notificato. Tali certificati non possono pertanto essere utilizzati a tale scopo.

Conformemente alle disposizioni del Capo III del Regolamento (UE) n. 305/2011, la responsabilità del contenuto e dell'accuratezza della documentazione, nonché l'obbligo di predisporre i documenti necessari per l'immissione del prodotto sul mercato, ricadono esclusivamente sul soggetto che immette il prodotto sul mercato.

Uso del Logo dell'Organismo di Certificazione

Il logo dell'Organismo di Certificazione dei Prodotti può essere utilizzato esclusivamente dai titolari di un certificato valido e unicamente in relazione ai prodotti compresi nell'ambito di applicazione del certificato.

Il logo deve essere utilizzato conformemente alle condizioni stabilite dall'Organismo di Certificazione dei Prodotti. Non è consentito:

  • utilizzare il logo su prodotti non coperti dalla certificazione;
  • utilizzare il logo in modo tale da poter essere confuso con la marcatura CE;
  • utilizzare il logo dopo la sospensione, la limitazione, la cessazione o la revoca del certificato;
  • utilizzare il logo in modo da creare un'impressione falsa o fuorviante riguardo all'ambito o alla natura della certificazione.

Qualora venga accertato un utilizzo non autorizzato o improprio del logo, l'Organismo di Certificazione dei Prodotti adotterà le opportune misure conformemente alle proprie procedure di certificazione e alle condizioni previste dal contratto di certificazione.

Riferimenti alla Certificazione

Il titolare del certificato può fare riferimento alla certificazione esclusivamente in modo corretto, chiaro e non fuorviante.

Il certificato, o qualsiasi riferimento allo stesso, non deve essere utilizzato in modo tale da:

  • creare l'impressione che siano certificati prodotti non compresi nell'ambito del certificato rilasciato;
  • creare l'impressione che il certificato sia un documento rilasciato ai sensi del Regolamento (UE) n. 305/2011;
  • generare confusione tra la certificazione volontaria dei prodotti e la valutazione della conformità nel settore regolamentato;
  • travisare l'ambito di applicazione, la validità o il contenuto della certificazione.

In caso di limitazione, sospensione o revoca del certificato, il titolare del certificato deve cessare immediatamente qualsiasi riferimento alla certificazione che possa far presumere l'esistenza di un certificato ancora valido.

Certificazione Volontaria – Schema di Certificazione Tipo 6

Lo Schema di Certificazione di Tipo 6 è applicabile ai prodotti nel settore non regolamentato (volontario) della certificazione dei prodotti oppure nei casi in cui il cliente richieda una certificazione indipendente della conformità del prodotto ai requisiti della specifica tecnica applicabile.

Il processo di certificazione comprende le seguenti fasi principali:

  • presentazione della domanda e riesame della documentazione presentata;
  • valutazione della documentazione relativa al Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC);
  • riesame dei risultati della determinazione del tipo di prodotto;
  • audit iniziale del processo produttivo e del Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC);
  • decisione di certificazione indipendente;
  • rilascio del Certificato di Conformità;
  • sorveglianza periodica per confermare la continua ed efficace attuazione del Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC).

Durante gli audit iniziali e di sorveglianza viene valutata l'efficacia del Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC), compresi l'organizzazione della produzione, il controllo dei materiali in ingresso, i processi produttivi, le attività di prova, la tracciabilità del prodotto, la gestione delle apparecchiature di misurazione, il controllo dei prodotti non conformi, le informazioni documentate, la competenza del personale, gli audit interni e le azioni correttive.

Il Certificato di Conformità rilasciato conferma che il prodotto è conforme ai requisiti della specifica tecnica applicabile e rimane valido a condizione che il Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC) continui a funzionare efficacemente e che i risultati delle attività di sorveglianza confermino il mantenimento della conformità.

La certificazione volontaria secondo lo Schema di Certificazione di Tipo 6 non costituisce una Valutazione e Verifica della Costanza della Prestazione (AVCP) ai sensi del Regolamento (UE) n. 305/2011, non può essere utilizzata come base per la redazione della Dichiarazione di Prestazione (DoP) e non conferisce al fabbricante il diritto di apporre la marcatura CE.

Il titolare del certificato può fare riferimento alla certificazione esclusivamente in modo da non creare un'impressione fuorviante riguardo al suo ambito di applicazione. Il Certificato di Conformità e il marchio di certificazione possono essere utilizzati esclusivamente nel rispetto delle regole stabilite dall'Organismo di Certificazione dei Prodotti.

Certificazione Volontaria – Schemi di Certificazione Tipo 7 e Tipo 8

La certificazione volontaria dei prodotti è un processo indipendente di valutazione della conformità dei prodotti da costruzione rispetto ai requisiti delle specifiche tecniche applicabili. L'obiettivo della certificazione è fornire una conferma indipendente che il prodotto e il Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC) garantiscano in modo costante la conformità ai requisiti tecnici specificati.

La certificazione volontaria secondo gli Schemi di Certificazione Tipo 7 e Tipo 8 non costituisce una Valutazione e Verifica della Costanza della Prestazione (AVCP) ai sensi del Regolamento (UE) n. 305/2011, non può essere utilizzata come base per la redazione della Dichiarazione di Prestazione (DoP) e non conferisce al fabbricante il diritto di apporre la marcatura CE.

Il titolare del certificato può fare riferimento alla certificazione esclusivamente in modo da non creare un'impressione fuorviante riguardo al suo ambito di applicazione. Il Certificato di Conformità e il marchio di certificazione possono essere utilizzati esclusivamente nel rispetto delle regole stabilite dall'Organismo di Certificazione dei Prodotti.

Processo di Certificazione

Il processo di certificazione comprende le seguenti fasi principali:

  • presentazione della domanda e riesame della documentazione presentata;
  • determinazione del tipo di prodotto mediante prove, calcoli, valori tabellari o documentazione descrittiva del prodotto, in conformità alla specifica tecnica applicabile;
  • valutazione iniziale del Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC) mediante audit dello stabilimento di produzione;
  • riesame e valutazione dei risultati delle prove e delle risultanze dell'audit;
  • decisione di certificazione indipendente;
  • rilascio del Certificato di Conformità;
  • sorveglianza periodica per confermare il mantenimento della conformità del prodotto certificato.

Durante gli audit iniziali e di sorveglianza viene valutata l'efficacia del Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC), compresi l'organizzazione della produzione, il controllo delle materie prime in ingresso, le prove durante il processo produttivo e sul prodotto finito, l'identificazione e la tracciabilità del prodotto, la gestione delle apparecchiature di misurazione, il controllo dei prodotti non conformi, la competenza del personale, le informazioni documentate, gli audit interni e l'attuazione delle azioni correttive.

Lo Schema di Certificazione Tipo 7 comprende:

  • determinazione del tipo di prodotto;
  • audit iniziale del processo produttivo e del Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC);
  • rilascio del certificato a seguito di una valutazione della conformità con esito positivo;
  • sorveglianza periodica del Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC) per confermare il mantenimento della conformità del prodotto.

Lo Schema di Certificazione Tipo 8 comprende:

Lo Schema di Certificazione Tipo 8 comprende tutte le attività previste dallo Schema di Certificazione Tipo 7, nonché prove ispettive aggiuntive (Audit Testing) sui campioni prelevati dallo stabilimento di produzione, dal mercato o dal cantiere durante le attività di sorveglianza, qualora richiesto dalla specifica tecnica applicabile.

Mantenimento della Validità del Certificato

La validità del certificato rilasciato viene mantenuta mediante attività periodiche di sorveglianza. Durante tali attività viene verificato che il Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC) continui a garantire la conformità del prodotto alle specifiche tecniche applicabili e che non siano intervenute modifiche in grado di influire sulle caratteristiche del prodotto.

Qualora vengano riscontrate non conformità, l'Organismo di Certificazione può richiedere l'attuazione di azioni correttive, effettuare valutazioni supplementari oppure limitare, sospendere o revocare il certificato rilasciato, in conformità alle regole di certificazione applicabili.

Certificazione Volontaria – Schema di Certificazione Tipo 1a

Lo Schema di Certificazione Tipo 1a è un processo indipendente per la valutazione e la conferma della conformità di prodotti, processi o gruppi di prodotti rispetto a requisiti tecnici, norme o altre specifiche applicabili predefinite. Il suo obiettivo principale è fornire una conferma obiettiva e imparziale che un prodotto o un processo sia conforme ai requisiti specificati al momento della valutazione. Lo schema è particolarmente adatto ai prodotti e ai processi che richiedono una conferma indipendente una tantum della conformità a criteri tecnici definiti.

Il processo di certificazione inizia con la presentazione di una domanda da parte del fabbricante o del richiedente, corredata dalla documentazione tecnica necessaria per identificare il prodotto o il processo, dalle specifiche tecniche applicabili e da ogni altro documento richiesto per la valutazione. Dopo il riesame della documentazione presentata, ne vengono verificati la completezza, la conformità ai requisiti specificati e la capacità dell'Organismo di Certificazione di eseguire la valutazione. Qualora l'esito sia positivo, viene stipulato un contratto di certificazione.

La valutazione comprende un riesame dettagliato della documentazione tecnica, l'analisi dei calcoli presentati e delle relative evidenze tecniche, nonché l'esecuzione delle prove, misurazioni, ispezioni o osservazioni richieste dalla specifica tecnica applicabile. Ove necessario, vengono prelevati campioni del prodotto e sottoposti a prova presso laboratori o organismi di ispezione competenti; i risultati ottenuti vengono utilizzati per verificare la conformità ai requisiti specificati.

Al termine delle attività di valutazione, gli esperti redigono i rapporti e le registrazioni di valutazione necessari, che sono sottoposti a un riesame indipendente da parte di una persona che non ha partecipato direttamente alla valutazione. Sulla base dell'insieme dei risultati ottenuti, viene presa la decisione di rilasciare o rifiutare il certificato o il rapporto di valutazione della conformità.

Il certificato rilasciato conferma la conformità dello specifico prodotto, processo o gruppo di prodotti ai requisiti tecnici applicabili e riporta le informazioni relative al fabbricante, allo stabilimento di produzione, all'identificazione del prodotto o del processo, alle specifiche tecniche applicabili e, ove previsto, al periodo di validità.

Qualora durante la valutazione vengano riscontrate non conformità, il richiedente viene informato e gli viene concessa la possibilità di attuare adeguate azioni correttive prima dell'adozione della decisione finale di certificazione. Tutti i risultati della valutazione vengono documentati e conservati come evidenza oggettiva della valutazione della conformità.

Lo Schema di Certificazione Tipo 1a fornisce una conferma indipendente e competente della conformità di un prodotto o di un processo al momento della valutazione, offrendo una prova affidabile del rispetto dei requisiti tecnici specificati.

Certificazione Volontaria – Schema di Certificazione Tipo 3

Lo Schema di Certificazione Tipo 3 è applicabile alla certificazione volontaria dei prodotti nel settore non regolamentato. Lo scopo della certificazione è fornire una conferma indipendente che il prodotto sia conforme ai requisiti della specifica tecnica applicabile e che il Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC) garantisca il mantenimento costante delle sue caratteristiche.

Processo di Certificazione

Il processo di certificazione comprende le seguenti fasi principali:

  • presentazione della domanda e riesame della documentazione presentata;
  • valutazione della documentazione tecnica del prodotto e della documentazione relativa al Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC);
  • audit iniziale del processo produttivo e del Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC);
  • prove ispettive (Audit Testing) sui campioni del prodotto, ove applicabili;
  • riesame indipendente dei risultati della valutazione;
  • decisione di certificazione;
  • rilascio del Certificato di Conformità;
  • sorveglianza periodica per confermare il mantenimento della conformità del prodotto certificato.

Durante gli audit iniziali e di sorveglianza viene valutata l'efficacia del Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC), compresi l'organizzazione della produzione, il controllo delle materie prime in ingresso, i processi produttivi, le prove durante il processo produttivo e sul prodotto finito, la tracciabilità del prodotto, la gestione delle apparecchiature di misurazione, il controllo dei prodotti non conformi, le informazioni documentate, gli audit interni, le azioni correttive e la competenza del personale.

Prove Ispettive (Audit Testing)

Nell'ambito delle attività di sorveglianza, l'Organismo di Certificazione dei Prodotti esegue prove ispettive su campioni del prodotto prelevati dalla produzione. Le prove sono effettuate da laboratori competenti al fine di verificare che il prodotto certificato continui a soddisfare i requisiti della specifica tecnica applicabile.

Mantenimento della Validità del Certificato

La validità del certificato rilasciato viene mantenuta mediante attività periodiche di sorveglianza. Durante tali attività viene verificato che il Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC) continui a funzionare efficacemente, che le caratteristiche del prodotto siano mantenute in modo costante e che non siano intervenute modifiche in grado di influire sulla conformità.

Qualora vengano riscontrate non conformità, l'Organismo di Certificazione dei Prodotti può richiedere l'attuazione di azioni correttive, effettuare valutazioni supplementari o prove ispettive, oppure decidere di limitare, sospendere o revocare il certificato rilasciato, in conformità alle regole di certificazione applicabili.

Certificazione Volontaria dei Prodotti

Lo Schema di Certificazione Tipo 3 si applica alla certificazione volontaria dei prodotti nel settore non regolamentato. Il Certificato di Conformità rilasciato conferma la conformità del prodotto ai requisiti della specifica tecnica applicabile esclusivamente ai fini della certificazione volontaria dei prodotti e non deve essere utilizzato in modo tale da far ritenere che il prodotto sia stato valutato nell'ambito di un sistema regolamentato di valutazione della conformità.

Riferimenti alla Certificazione

Il titolare del certificato può fare riferimento alla certificazione esclusivamente in modo corretto, chiaro e tale da non creare un'impressione fuorviante riguardo all'ambito del certificato o al prodotto certificato.

Uso del Logo dell'Organismo di Certificazione dei Prodotti

Il logo dell'Organismo di Certificazione dei Prodotti può essere utilizzato esclusivamente dai titolari di un certificato valido e unicamente nel rispetto delle condizioni stabilite dall'Organismo di Certificazione dei Prodotti.

Il logo non deve essere utilizzato in alcun modo che possa creare un'impressione falsa o fuorviante riguardo all'ambito o alla natura della certificazione.